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lunedì 13 maggio 2013

Cori razzisti contro Super Mario Balotelli

La partita contro la Roma, importantissima per la Champions League dei rossoneri, ha offerto il peggio che ci si poteva aspettare: la stupida espulsione di Muntari, quella violenta di Totti (finalmente un arbitro ha il coraggio di mostrargli il cartellino che si merita!!!), zero gol, un rigore solare non concesso nel finale alla Roma, ma soprattutto quegli stupidi cori offensivi e razzisti che i tifosi (...) della Roma hanno rivolto a Balotelli.

Si era ad inizio secondo tempo e già in precedenza Balotelli era stato beccato da qualche buuuuu di troppo.
Ad inizio secondo tempo finalmente l'arbitro ha preso il coraggio a 2 mani ed ha fatto applicare il regolamento: sospensione della partita per 1 minuto e mezzo per far capire a quegli pseudo-tifosi che si faceva sul serio.

La partita poi è ripresa ma certamente quei 90 secondi sono un precedente sul quale riflettere.
C'è da augurarsi naturalmente che episodi simili non si verifichino più ma è come sperare che nevichi a ferragosto nel centro di Milano; meglio allora inculcare negli arbitri l'idea che una partita può essere fermata e, se necessario, anche sospesa del tutto.

martedì 7 maggio 2013

Balotelli testimonial per il ministro Kyenge

Dopo il gol al Torino e la tiratina d'orecchie di Galliani per l'ammonizione subita a causa dell'essersi tolto la maglia per festeggiare la rete, per Balotelli arriva l'ingaggio del ministro per l'integrazione del governo Letta, Cecile Kyenge.

La Kyenge ha dichiarato che le piacerebbe avere Balotelli come testimonial di campagne contro il razzismo ed a favore dell'integrazione in Italia.
Il tema caldo di questi giorni è quello della cittadinanza dei figli degli immigrati nati in Italia, e Super Mario sarebbe un testimonial di grandissimo impatto.

Prepariamoci a vedere il volto di Super Mario Balotelli apparire su canali televisivi e cartelloni.





(foto presa da http://tg24.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/politica/2013/05/05/balotelli_kyenge.jpg)

martedì 26 marzo 2013

Balotelli contro il razzismo

Da quando è tornato in Italia sono ripresi gli antipatici cori contro di lui, che qui non stiamo a riportare perchè non vogliamo dare eco ad alcunchè di becero.

Cori offensivi che spesso sconfinano nel razzismo, dimostrazione di quanta stupidità, approssimazione ed ignoranza aleggi tuttora nella nostra società.
Dico società perchè il calcio è, purtroppo o per fortuna, specchio fedele di quanto accade nel sociale.

Balotelli si è espresso negli ultimi giorni con chiarezza e fermezza contro gli episodi di razzismo che lo accompagnano per gli stadi italiani.
Balotelli è diventato con pieno merito un giocatore della nazionale italiana, un cittadino italiano a tutti gli effetti, e per questo motivo non sussiste alcuna ragione perchè venga offeso e denigrato per il colore della propria pelle.

Purtroppo constatare che nel 2013 vi siano ancora episodi di razzismo non è una situazione di fatto di cui andar fieri.
Questi epidosi vanno segnalati, isolati e combattuti con tutti i mezzi possibili, e mi sembra alquando pericoloso rilegarli a semplici cori di sfottò.

Serve l'aiuto di tutti per far crescere la nostra società nella direzione di una realtà multietnica che è oggigiorno già una situazione di fatto.
Opporsi al cambiamento ed alla diversità non è sinonimo di progresso, mai.