Che partita Milan-Roma!
Bellissimo il posticipo del Monday Night tra Milan e Roma a San Siro, partita vibrante e spettacolare resa ancor più divertente da 2 squadre che ad un certo punto si sono allungate per cercare di vincere la partita a tutti i costi.
Fino al 90esimo minuto la gara è rimasta in bilico e fino al fischio finale dell'arbitro sia la Roma che il Milan hanno provato a vincerla, anche se il 2-2 finale serve poco ad entrambe.
Buona la prova dei rossoneri, apparsi nettamente inferiori alla Roma sotto l'aspetto qualitativo ma decisi a farsi valere di fronte al proprio pubblico.
Ne è scaturita una gara molto bella ed intensa, ben diretta dall'arbitro e ben giocata da tutte e 2 le squadre.
Balotelli ha potuto confrontarsi con Totti solo nei minuti finali del secondo tempo poichè Garcia non ha voluto rischiare il suo capitano fin dall'inizio partita.
Adesso per il Milan la situazione resta sempre pesante (-24 dalla vetta) ma leggermente migliorata grazie alla voglia dimostrata ieri, mentre per la Roma la distanza dalla Juve si fa pesante (-5).
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martedì 17 dicembre 2013
lunedì 16 dicembre 2013
La Juve tifa Balotelli
La classifica piange, o quasi: 18 punti sono pochi, pochissimi anche per questo sgangherato Milan e la zona retrocessione è sempre vicina, a soli 5 punti di distanza.
Inoltre stasera l'avversario da affrontare nell'inedito (o quasi) Monday Night è nientepopodimeno che l'imbattuta Roma del rientrante Totti, uno che a San Siro nella sua carriera ha già fatto centro quasi 20 volte.
Ecco perchè la partita di stasera diventa importante per i rossoneri e per Balotelli; di fronte ci sarà una signora squadra che ha avuto una intera settimana di tempo per preparare la sfida, mentre i rossoneri han cominciato a prepararla solo giovedì.
Totti contro Balotelli poi ricorda quel calcione rifilato dal capitano rossonero durante una partita di Coppa Italia quanto Super Mario era ancora ragazzino e giocava nell'Inter. Anche per loro sarà interessante misurarsi questa sera: gli anni son passati ma certi "colpi" non si dimenticano.
Last but not least, questa sera più di mezza Italia tiferà Milan.
Oltre ai tifosi rossoneri, anche gli juventini faranno giustamente il tifo per Balotelli & Company.
Non è cattivo gusto ma il giusto livello di competitività che è normale che esista.
Il cattivo gusto magari affibiamolo a quei tifosi viola che domenica esibivano le sciarpe del Galatasaray, quello sì è pessimo gusto. Ma d'altra parte da certe tifoserie non ci si può aspettare di meglio...
Inoltre stasera l'avversario da affrontare nell'inedito (o quasi) Monday Night è nientepopodimeno che l'imbattuta Roma del rientrante Totti, uno che a San Siro nella sua carriera ha già fatto centro quasi 20 volte.
Ecco perchè la partita di stasera diventa importante per i rossoneri e per Balotelli; di fronte ci sarà una signora squadra che ha avuto una intera settimana di tempo per preparare la sfida, mentre i rossoneri han cominciato a prepararla solo giovedì.
Totti contro Balotelli poi ricorda quel calcione rifilato dal capitano rossonero durante una partita di Coppa Italia quanto Super Mario era ancora ragazzino e giocava nell'Inter. Anche per loro sarà interessante misurarsi questa sera: gli anni son passati ma certi "colpi" non si dimenticano.
Last but not least, questa sera più di mezza Italia tiferà Milan.
Oltre ai tifosi rossoneri, anche gli juventini faranno giustamente il tifo per Balotelli & Company.
Non è cattivo gusto ma il giusto livello di competitività che è normale che esista.
Il cattivo gusto magari affibiamolo a quei tifosi viola che domenica esibivano le sciarpe del Galatasaray, quello sì è pessimo gusto. Ma d'altra parte da certe tifoserie non ci si può aspettare di meglio...
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domenica 13 ottobre 2013
Balotelli come Totti?
Che fine ha fatto il miglior Balotelli?
Archiviata la trasferta danese dove Balo non ha giocato perchè infortunato, con tutte le polemiche del caso perchè Super Mario non voleva seguire il gruppo a Copenaghen, si guarda adesso all'impegno di martedì, l'ultimo di questo gruppo di qualificazione ai mondiali di Brasile 2014.
Balotelli sembra aver smaltito l'influenza anche se non si sta allenando con continuità, e questi tira e molla fanno venire in mente quelli ai quali ci aveva abituati negli scorsi anni un certo signor Totti: quando c'era da volare in qualche sperduto stadio bielorusso o nordeuropeo improvvisamente veniva colpito da affaticamenti muscolari vari, quando c'era da giocare in qualche competizione europea o mondiale invece recuperava da infortuni anche gravi a tempi record!
Insomma, Balotelli rischia di vedersi scivolar via la maglia azzurra se insisterà in questi comportamenti poco intelligenti: la sua fortuna è che al momento in attacco la concorrenza è praticamente pari a zero, visto che nè Gilardino nè Osvaldo sono 2 attaccanti che ti fanno dormire sonni tranquilli.
Martedì sarà un piccolo banco di prova, chissà se a Balotelli tornerà la voglia di far vedere che la maglia numero 9 è solo sua e che se la vuol tener stretta...
Archiviata la trasferta danese dove Balo non ha giocato perchè infortunato, con tutte le polemiche del caso perchè Super Mario non voleva seguire il gruppo a Copenaghen, si guarda adesso all'impegno di martedì, l'ultimo di questo gruppo di qualificazione ai mondiali di Brasile 2014.
Balotelli sembra aver smaltito l'influenza anche se non si sta allenando con continuità, e questi tira e molla fanno venire in mente quelli ai quali ci aveva abituati negli scorsi anni un certo signor Totti: quando c'era da volare in qualche sperduto stadio bielorusso o nordeuropeo improvvisamente veniva colpito da affaticamenti muscolari vari, quando c'era da giocare in qualche competizione europea o mondiale invece recuperava da infortuni anche gravi a tempi record!
Insomma, Balotelli rischia di vedersi scivolar via la maglia azzurra se insisterà in questi comportamenti poco intelligenti: la sua fortuna è che al momento in attacco la concorrenza è praticamente pari a zero, visto che nè Gilardino nè Osvaldo sono 2 attaccanti che ti fanno dormire sonni tranquilli.
Martedì sarà un piccolo banco di prova, chissà se a Balotelli tornerà la voglia di far vedere che la maglia numero 9 è solo sua e che se la vuol tener stretta...
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lunedì 13 maggio 2013
Cori razzisti contro Super Mario Balotelli
La partita contro la Roma, importantissima per la Champions League dei rossoneri, ha offerto il peggio che ci si poteva aspettare: la stupida espulsione di Muntari, quella violenta di Totti (finalmente un arbitro ha il coraggio di mostrargli il cartellino che si merita!!!), zero gol, un rigore solare non concesso nel finale alla Roma, ma soprattutto quegli stupidi cori offensivi e razzisti che i tifosi (...) della Roma hanno rivolto a Balotelli.
Si era ad inizio secondo tempo e già in precedenza Balotelli era stato beccato da qualche buuuuu di troppo.
Ad inizio secondo tempo finalmente l'arbitro ha preso il coraggio a 2 mani ed ha fatto applicare il regolamento: sospensione della partita per 1 minuto e mezzo per far capire a quegli pseudo-tifosi che si faceva sul serio.
La partita poi è ripresa ma certamente quei 90 secondi sono un precedente sul quale riflettere.
C'è da augurarsi naturalmente che episodi simili non si verifichino più ma è come sperare che nevichi a ferragosto nel centro di Milano; meglio allora inculcare negli arbitri l'idea che una partita può essere fermata e, se necessario, anche sospesa del tutto.
Si era ad inizio secondo tempo e già in precedenza Balotelli era stato beccato da qualche buuuuu di troppo.
Ad inizio secondo tempo finalmente l'arbitro ha preso il coraggio a 2 mani ed ha fatto applicare il regolamento: sospensione della partita per 1 minuto e mezzo per far capire a quegli pseudo-tifosi che si faceva sul serio.
La partita poi è ripresa ma certamente quei 90 secondi sono un precedente sul quale riflettere.
C'è da augurarsi naturalmente che episodi simili non si verifichino più ma è come sperare che nevichi a ferragosto nel centro di Milano; meglio allora inculcare negli arbitri l'idea che una partita può essere fermata e, se necessario, anche sospesa del tutto.
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