Buona la prima!
Pur contro la rivelazione dell'anno, il Verona, gara quindi ostica e difficile da preparare per tanti motivi, il Milan di Seedorf ha portato a casa 3 punti che aiutano decisamente la truppa rossonera ad affrontare con più serenità e fiducia il nuovo corso intrapreso dalla dirigenza.
C'è da dire che la gara non è stata spettacolare e che i limiti di questa squadra, dal centrocampo in giù, sono sempre molto evidenti, e va aggiunto che il Verona si presentava a San Siro senza 2 dei suoi migliori elementi, Toni ed il neo-napoletano Jorginho.
Nonostante ciò la gara è stata in bilico fino alla fine, decisa da un macroscopico errore di un difensore scaligero che ha causato un calcio di rigore evitabilissimo intervenendo fallosamente su Kakà che cercava di giocare un pallone innocuo.
Balotelli poi dal dischetto non ha sbagliato, spiazzando Rafael.
Bello il gesto di Balotelli ad indicare Seedorf, dopo il gol, con la risposta dello stesso neo-allenatore.
Si comincia quindi bene, anche se da lavorare ce n'è, e tanto!
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lunedì 20 gennaio 2014
Balotelli per Seedorf
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martedì 14 gennaio 2014
Balotelli commosso per l'esonero di Allegri
Le cronache riportano che al momento dei saluti di Allegri ai suoi ex-giocatori, Muntari sia scoppiato in lacrime e Balotelli vi sia arrivato vicino, commuovendosi molto per l'addio dell'ormai ex-tecnico rossonero.
Sono bastati quindi questi 12 mesi circa di rossonero con Allegri come allenatore per creare tra loro un buon rapporto, a discapito dei risultati piuttosto scadenti degli ultimi 5 mesi.
Eppure più volte si è letto di un Allegri che era al limite della sopportazione nei confronti di Balotelli e dei suoi alti e bassi, dei suoi comportamenti in campo, delle ammonizioni gratuite che si prendeva per simulazioni e soprattutto per proteste e falli inutili.
A quanto pare, dietro la cronaca c'è stato invece un rapporto solido e maturo tra 2 persone che si stimano e che han cercato di aiutare l'altro, uno con suggerimenti e impostazioni tattiche, l'altro con i gol.
Si volta pagina, in arrivo c'è Seedorf, uno che di gol ne ha fatti tanti e tanti di più ne ha fatti fare agli attaccanti con i quali ha giocato. Vediamo se lui riuscirà a far fare quel passo in più a Super Mario per farlo diventare realmente un Top Player, o se rimarranno vere le parole di Ancelotti nei confronti di Balotelli.
Sono bastati quindi questi 12 mesi circa di rossonero con Allegri come allenatore per creare tra loro un buon rapporto, a discapito dei risultati piuttosto scadenti degli ultimi 5 mesi.
Eppure più volte si è letto di un Allegri che era al limite della sopportazione nei confronti di Balotelli e dei suoi alti e bassi, dei suoi comportamenti in campo, delle ammonizioni gratuite che si prendeva per simulazioni e soprattutto per proteste e falli inutili.
A quanto pare, dietro la cronaca c'è stato invece un rapporto solido e maturo tra 2 persone che si stimano e che han cercato di aiutare l'altro, uno con suggerimenti e impostazioni tattiche, l'altro con i gol.
Si volta pagina, in arrivo c'è Seedorf, uno che di gol ne ha fatti tanti e tanti di più ne ha fatti fare agli attaccanti con i quali ha giocato. Vediamo se lui riuscirà a far fare quel passo in più a Super Mario per farlo diventare realmente un Top Player, o se rimarranno vere le parole di Ancelotti nei confronti di Balotelli.
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mercoledì 6 novembre 2013
Arriva il Barcellona, c'è poco da stare Allegri
Dopo le giornate infuocate dove tutto il sistema Milan è stato messo in discussione, dai giocatori fino all'amministratore delegato nonchè la proprietà (Berlusconi), stasera si torna in campo: a Barcellona si sfida il grande Messi!
Una sfida divenuta quasi di routine negli ultimi anni e che porta pochi buoni ricordi: lo scorso anno un Milan sicuramente più in palla (anche se senza Balotelli non schierabile in Champions) venne letteralmente asfaltatoper 4-0, una serata che ancora brucia.
Purtroppo Balo è il Milan ci arrivano nelle peggiori delle condizioni: giocatori disponibili contati, infermeria piena, morale sotto i tacchi, classifica in campionato a dir poco pessima, allenatore in bilico così come lo storico amministratore delegato Galliani.
Balotelli sta anche lui attraversando un periodaccio: non segna, becca solo ammonizioni e squalifiche, viene criticato e mostra grande nervosismo, sia quando gioca con la Nazionale che col Milan.
Il risultato di stasera sembra già scritto ma si sa, nel calcio non c'è mai niente di scontato.
Questa è forse l'unica arma a disposizione dei rossoneri, il dato di fatto che si gioca in 11 da entrambe le parti e che si parte 0-0.
Quel che ne verrà dopo, è tutto da scrivere...
Una sfida divenuta quasi di routine negli ultimi anni e che porta pochi buoni ricordi: lo scorso anno un Milan sicuramente più in palla (anche se senza Balotelli non schierabile in Champions) venne letteralmente asfaltatoper 4-0, una serata che ancora brucia.
Purtroppo Balo è il Milan ci arrivano nelle peggiori delle condizioni: giocatori disponibili contati, infermeria piena, morale sotto i tacchi, classifica in campionato a dir poco pessima, allenatore in bilico così come lo storico amministratore delegato Galliani.
Balotelli sta anche lui attraversando un periodaccio: non segna, becca solo ammonizioni e squalifiche, viene criticato e mostra grande nervosismo, sia quando gioca con la Nazionale che col Milan.
Il risultato di stasera sembra già scritto ma si sa, nel calcio non c'è mai niente di scontato.
Questa è forse l'unica arma a disposizione dei rossoneri, il dato di fatto che si gioca in 11 da entrambe le parti e che si parte 0-0.
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