Domenica scorsa Super Mario Balotelli è stato protagonista di una intervista da parte delle Iene, come al solito pepatina con domande che in alcuni casi non hanno avuto risposta per l'intervento dell'avvocato di Balotelli presente in studio (!!!).
Per chi se lo fosse perso, ecco il link al video dell'intervista.
martedì 19 marzo 2013
Balotelli intervistato dalle Iene
lunedì 18 marzo 2013
L'impatto di Balotelli sul Milan
Interessante l'articolo di Repubblica.it che analizza l'impatto di alcuni giocatori arrivati nella finestra del mercato di riparazione e che hanno impattato in maniera fortemente positiva sulla classifica del loro nuovo club.
L'analisi parte dall'attuale realtà rappresentata da Balotelli e dai suoi numeri da quando veste la maglia rossonera, con 7 gol in 6 partite.
Ma ve li ricordate Muzzi e Tovalieri?
L'analisi parte dall'attuale realtà rappresentata da Balotelli e dai suoi numeri da quando veste la maglia rossonera, con 7 gol in 6 partite.
Ma ve li ricordate Muzzi e Tovalieri?
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Dopo il Palermo tocca a Brasile e Malta?
Ancora 2 gol, contro il malcapitato Palermo ultimo in classifica, e fanno in totale 7 in sole 6 partite.
Una media spaventosa che se proiettato lungo l'arco di un intero campionato porterebbe a numeri da capogiro, da record.
Anche col Palermo Balotelli è stato determinante: un primo gol su calcio di rigore (dubbio) da lui stesso procurato, un secondo su azione mettendo in rete una palla respinta dal portiere rosanero, un gol di rapina alla Gerd Muller.
Una doppietta che proietta il Milan ad un terzo posto sempre più solido in vista di un secondo posto sempre più probabile, vista la media di punti realizzata da quando è arrivato Super Mario.
L'unico a soffrire di tutta questa situazione sempre El Shaarawy, anche ieri in ombra e sostituito a metà ripresa, andatosene direttamente negli spogliatoi evidenziando così un malumore neanche tanto sopito.
Che cosa sarebbe successo al Camp Nou se Super Mario sarebbe stato in campo?
Beh, questa domanda entra nella sfera delle cose che nessuno può dire, certo sulla carta è facile dire che forse un gol i rossoneri lo avrebbero fatto e magari a passare il turno non sarebbero stati i padroni di casa.
Purtroppo questo non lo si saprà mai e per la controprova non resta altro che qualificarsi alla prossima Champions e vedere come andrà a finire con Balotelli in campo.
Adesso sosta del campionato per lasciar spazio alla Nazionale, e Balotelli naturalmente è tra i convocati.
Altri gol in arrivo anche in azzurro?
Una media spaventosa che se proiettato lungo l'arco di un intero campionato porterebbe a numeri da capogiro, da record.
Anche col Palermo Balotelli è stato determinante: un primo gol su calcio di rigore (dubbio) da lui stesso procurato, un secondo su azione mettendo in rete una palla respinta dal portiere rosanero, un gol di rapina alla Gerd Muller.
Una doppietta che proietta il Milan ad un terzo posto sempre più solido in vista di un secondo posto sempre più probabile, vista la media di punti realizzata da quando è arrivato Super Mario.
L'unico a soffrire di tutta questa situazione sempre El Shaarawy, anche ieri in ombra e sostituito a metà ripresa, andatosene direttamente negli spogliatoi evidenziando così un malumore neanche tanto sopito.
Che cosa sarebbe successo al Camp Nou se Super Mario sarebbe stato in campo?
Beh, questa domanda entra nella sfera delle cose che nessuno può dire, certo sulla carta è facile dire che forse un gol i rossoneri lo avrebbero fatto e magari a passare il turno non sarebbero stati i padroni di casa.
Purtroppo questo non lo si saprà mai e per la controprova non resta altro che qualificarsi alla prossima Champions e vedere come andrà a finire con Balotelli in campo.
Adesso sosta del campionato per lasciar spazio alla Nazionale, e Balotelli naturalmente è tra i convocati.
Altri gol in arrivo anche in azzurro?
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giovedì 14 marzo 2013
Balotelli contro il Palermo: altra giornata di gol?
Brucia, brucia ancora tanto la sconfitta per 4-0 sul campo del Barcellona nella serata di martedì.
Una sconfitta che ha visto il Milan assistere quasi impotente alla grandissima serata di grazia di Messi & C. con i rossoneri spettatori non paganti di una delle prestazioni blaugrana più sfolgoranti degli ultimi anni.
Una prestazione che oltre alla eliminazione del Milan dalla competizione europea, rilancia di gran forza la candidatura degli spagnoli al titolo europeo.
Balotelli non era della partita così come il suo sostituto naturale, Pazzini, ultimamente in grandissimo spolvero ma anche lui spettatore di questa partita causa l'infortunio patito nella vittoriosa trasferta col Genoa.
Lo scorso anno l'eliminazione dalla Champions League ancora contro il Barcellona segnò anche il crollo in campionato, dando così il largo alla Juventus poi (meritatamente) Campione d'Italia.
Quest'anno arriva il Palermo, disgraziatamente ultimo in classifica e forse squadra peggio messa in questo periodo, con l'Inter, dell'intero campionato italiano.
Balotelli sarà della partita e sarà interessante vedere se segnerà anche questa volta, certo di fronte non troverà una squadra agguerrita ed una difesa insormontabile ma bensì l'opposto, come si è visto anche nella gara-spareggio di domenica scorsa contro il Siena.
Sulla carta non c'è partita, ma il campionato italiano ci ha abituato a sorprese di ogni tipo proprio in partite considerate scontate sulla carta e rivelatesi poi tutto il contrario sul campo.
Una sconfitta che ha visto il Milan assistere quasi impotente alla grandissima serata di grazia di Messi & C. con i rossoneri spettatori non paganti di una delle prestazioni blaugrana più sfolgoranti degli ultimi anni.
Una prestazione che oltre alla eliminazione del Milan dalla competizione europea, rilancia di gran forza la candidatura degli spagnoli al titolo europeo.
Balotelli non era della partita così come il suo sostituto naturale, Pazzini, ultimamente in grandissimo spolvero ma anche lui spettatore di questa partita causa l'infortunio patito nella vittoriosa trasferta col Genoa.
Lo scorso anno l'eliminazione dalla Champions League ancora contro il Barcellona segnò anche il crollo in campionato, dando così il largo alla Juventus poi (meritatamente) Campione d'Italia.
Quest'anno arriva il Palermo, disgraziatamente ultimo in classifica e forse squadra peggio messa in questo periodo, con l'Inter, dell'intero campionato italiano.
Balotelli sarà della partita e sarà interessante vedere se segnerà anche questa volta, certo di fronte non troverà una squadra agguerrita ed una difesa insormontabile ma bensì l'opposto, come si è visto anche nella gara-spareggio di domenica scorsa contro il Siena.
Sulla carta non c'è partita, ma il campionato italiano ci ha abituato a sorprese di ogni tipo proprio in partite considerate scontate sulla carta e rivelatesi poi tutto il contrario sul campo.
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martedì 12 marzo 2013
Raffaella Fico vuole il test del DNA per Balotelli
Ha fatto discutere e lo farà ancora l'intervista a Raffaella Fico andata in onda durante la trasmissione Verissimo di sabato 9 marzo.
La Fico ha ribadito per l'ennesima volta che Mario Balotelli non ha mai incontrato la sua piccola Pia, che non ha mai chiesto informazioni su di lei e che non l'ha ancora riconosciuta come sua figlia.
La Fico, apparsa in splendida forma a poche settimane di distanza dal parto, ha altresì ribadito la sua ferma intenzione di chiedere il test del DNA per Balotelli per ottenere il riconoscimento della paternità.
Insomma, una relazione finita male, molto male, dove purtroppo c'è di mezzo una bambina innocente che non si immagina nemmeno in che situazione siano i rapporti tra sua madre ed il presunto padre.
Una storia finita molto male con strascichi che dureranno ancora a lungo, sicuramente ne sentiremo parlare molto nei prossimi mesi, a maggior ragione adesso che Super Mario è tornato a giocare a calcio in Italia.
Alla prossima puntata della telenovela!
La Fico ha ribadito per l'ennesima volta che Mario Balotelli non ha mai incontrato la sua piccola Pia, che non ha mai chiesto informazioni su di lei e che non l'ha ancora riconosciuta come sua figlia.
La Fico, apparsa in splendida forma a poche settimane di distanza dal parto, ha altresì ribadito la sua ferma intenzione di chiedere il test del DNA per Balotelli per ottenere il riconoscimento della paternità.
Insomma, una relazione finita male, molto male, dove purtroppo c'è di mezzo una bambina innocente che non si immagina nemmeno in che situazione siano i rapporti tra sua madre ed il presunto padre.
Una storia finita molto male con strascichi che dureranno ancora a lungo, sicuramente ne sentiremo parlare molto nei prossimi mesi, a maggior ragione adesso che Super Mario è tornato a giocare a calcio in Italia.
Alla prossima puntata della telenovela!
sabato 9 marzo 2013
Colpito anche il Genoa
Colpito e affondato anche il Genoa.
L'anticipo di venerdì 8 marzo e' stato vittorioso per la squadra di Balotelli: un 2-0 che vede Balotelli ancora a segno su pregevole assist di Zapata.
Super Mario e' stato anche ammonito appena dopo essere entrato per sostituire l'infortunato Pazzini, autore del primo gol.
Una gara spigolosa segnata da 2 rigori evidenti negati al Genoa e dall'espulsione di Constant.
Adesso si va all'attacco del secondo posto, sognando magari il primo.
L'anticipo di venerdì 8 marzo e' stato vittorioso per la squadra di Balotelli: un 2-0 che vede Balotelli ancora a segno su pregevole assist di Zapata.
Super Mario e' stato anche ammonito appena dopo essere entrato per sostituire l'infortunato Pazzini, autore del primo gol.
Una gara spigolosa segnata da 2 rigori evidenti negati al Genoa e dall'espulsione di Constant.
Adesso si va all'attacco del secondo posto, sognando magari il primo.
giovedì 7 marzo 2013
Balotelli è guarito e a disposizione di Allegri
La buona notizia è che la botta rimediata in uno scontro con Handanovic, nel derby meneghino, sembra essere finalmente acqua passata.
Ieri Super Mario ha giocato la partitella in famiglia e si è pure scontrato con Niang, uscendone nuovamente malconcio sempre nello stesso punto che gli aveva dato noia dopo la partita con l'Inter.
La situazione però non si è rivelata complicata come sembrava in un primo tempo, ma tutto è rientrato in pochi minuti.
Quindi, per la gioia di Galliani e di Allegri (ma non solo), venerdì sera sarà Balotelli a guidare l'attacco milanista contro il Genoa di Preziosi, permettendo così a Pazzini di riposare in vista del return-match di Champions League con il Barcellona, in terra basca.
Una partita, quella col Genoa, ricca di spunti zona-Champions per il Milan perchè finalmente può difendere e consolidare il terzo posto e magari, perchè no, a 11 giornate dal termine fare anche un pensiero al secondo e pure al primo posto.
Ipotesi per qualcuno fantasiosa ma non dimentichiamo che fino ad un mese e mezzo fa era pazzia pensare di poter arrivare in zona Champions.
Adesso che quello è un traguardo raggiunto, perchè privarsi di una speranza così intrigante?
Il secondo posto dista pochi punti e con diversi scontri diretti ancora da giocare, tutto può succedere.
Se ne vedranno delle belle!
Ieri Super Mario ha giocato la partitella in famiglia e si è pure scontrato con Niang, uscendone nuovamente malconcio sempre nello stesso punto che gli aveva dato noia dopo la partita con l'Inter.
La situazione però non si è rivelata complicata come sembrava in un primo tempo, ma tutto è rientrato in pochi minuti.
Quindi, per la gioia di Galliani e di Allegri (ma non solo), venerdì sera sarà Balotelli a guidare l'attacco milanista contro il Genoa di Preziosi, permettendo così a Pazzini di riposare in vista del return-match di Champions League con il Barcellona, in terra basca.
Una partita, quella col Genoa, ricca di spunti zona-Champions per il Milan perchè finalmente può difendere e consolidare il terzo posto e magari, perchè no, a 11 giornate dal termine fare anche un pensiero al secondo e pure al primo posto.
Ipotesi per qualcuno fantasiosa ma non dimentichiamo che fino ad un mese e mezzo fa era pazzia pensare di poter arrivare in zona Champions.
Adesso che quello è un traguardo raggiunto, perchè privarsi di una speranza così intrigante?
Il secondo posto dista pochi punti e con diversi scontri diretti ancora da giocare, tutto può succedere.
Se ne vedranno delle belle!
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