Ha fatto discutere e lo farà ancora l'intervista a Raffaella Fico andata in onda durante la trasmissione Verissimo di sabato 9 marzo.
La Fico ha ribadito per l'ennesima volta che Mario Balotelli non ha mai incontrato la sua piccola Pia, che non ha mai chiesto informazioni su di lei e che non l'ha ancora riconosciuta come sua figlia.
La Fico, apparsa in splendida forma a poche settimane di distanza dal parto, ha altresì ribadito la sua ferma intenzione di chiedere il test del DNA per Balotelli per ottenere il riconoscimento della paternità.
Insomma, una relazione finita male, molto male, dove purtroppo c'è di mezzo una bambina innocente che non si immagina nemmeno in che situazione siano i rapporti tra sua madre ed il presunto padre.
Una storia finita molto male con strascichi che dureranno ancora a lungo, sicuramente ne sentiremo parlare molto nei prossimi mesi, a maggior ragione adesso che Super Mario è tornato a giocare a calcio in Italia.
Alla prossima puntata della telenovela!
martedì 12 marzo 2013
sabato 9 marzo 2013
Colpito anche il Genoa
Colpito e affondato anche il Genoa.
L'anticipo di venerdì 8 marzo e' stato vittorioso per la squadra di Balotelli: un 2-0 che vede Balotelli ancora a segno su pregevole assist di Zapata.
Super Mario e' stato anche ammonito appena dopo essere entrato per sostituire l'infortunato Pazzini, autore del primo gol.
Una gara spigolosa segnata da 2 rigori evidenti negati al Genoa e dall'espulsione di Constant.
Adesso si va all'attacco del secondo posto, sognando magari il primo.
L'anticipo di venerdì 8 marzo e' stato vittorioso per la squadra di Balotelli: un 2-0 che vede Balotelli ancora a segno su pregevole assist di Zapata.
Super Mario e' stato anche ammonito appena dopo essere entrato per sostituire l'infortunato Pazzini, autore del primo gol.
Una gara spigolosa segnata da 2 rigori evidenti negati al Genoa e dall'espulsione di Constant.
Adesso si va all'attacco del secondo posto, sognando magari il primo.
giovedì 7 marzo 2013
Balotelli è guarito e a disposizione di Allegri
La buona notizia è che la botta rimediata in uno scontro con Handanovic, nel derby meneghino, sembra essere finalmente acqua passata.
Ieri Super Mario ha giocato la partitella in famiglia e si è pure scontrato con Niang, uscendone nuovamente malconcio sempre nello stesso punto che gli aveva dato noia dopo la partita con l'Inter.
La situazione però non si è rivelata complicata come sembrava in un primo tempo, ma tutto è rientrato in pochi minuti.
Quindi, per la gioia di Galliani e di Allegri (ma non solo), venerdì sera sarà Balotelli a guidare l'attacco milanista contro il Genoa di Preziosi, permettendo così a Pazzini di riposare in vista del return-match di Champions League con il Barcellona, in terra basca.
Una partita, quella col Genoa, ricca di spunti zona-Champions per il Milan perchè finalmente può difendere e consolidare il terzo posto e magari, perchè no, a 11 giornate dal termine fare anche un pensiero al secondo e pure al primo posto.
Ipotesi per qualcuno fantasiosa ma non dimentichiamo che fino ad un mese e mezzo fa era pazzia pensare di poter arrivare in zona Champions.
Adesso che quello è un traguardo raggiunto, perchè privarsi di una speranza così intrigante?
Il secondo posto dista pochi punti e con diversi scontri diretti ancora da giocare, tutto può succedere.
Se ne vedranno delle belle!
Ieri Super Mario ha giocato la partitella in famiglia e si è pure scontrato con Niang, uscendone nuovamente malconcio sempre nello stesso punto che gli aveva dato noia dopo la partita con l'Inter.
La situazione però non si è rivelata complicata come sembrava in un primo tempo, ma tutto è rientrato in pochi minuti.
Quindi, per la gioia di Galliani e di Allegri (ma non solo), venerdì sera sarà Balotelli a guidare l'attacco milanista contro il Genoa di Preziosi, permettendo così a Pazzini di riposare in vista del return-match di Champions League con il Barcellona, in terra basca.
Una partita, quella col Genoa, ricca di spunti zona-Champions per il Milan perchè finalmente può difendere e consolidare il terzo posto e magari, perchè no, a 11 giornate dal termine fare anche un pensiero al secondo e pure al primo posto.
Ipotesi per qualcuno fantasiosa ma non dimentichiamo che fino ad un mese e mezzo fa era pazzia pensare di poter arrivare in zona Champions.
Adesso che quello è un traguardo raggiunto, perchè privarsi di una speranza così intrigante?
Il secondo posto dista pochi punti e con diversi scontri diretti ancora da giocare, tutto può succedere.
Se ne vedranno delle belle!
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lunedì 4 marzo 2013
La giustizia (...) sportiva
Le odierne decisioni del Giudice Sportivo spiegano chiaramente come si combatte la violenza dentro e fuori gli stadi: la guerriglia scatenata da teppisti prima e durante la gara Napoli-Juventus verrà punita con ben 20.000 euro di multa!
Una cifra enorme, pazzesca, che obbligherà il Napoli a vendere uno dei suoi 3 tenori per poter rientrare da questo enorme esborso!
Se pensiamo all'assalto con sassi e caschi al pullman bianconero, al vetro sfondato, agli striscioni offensivi inneggianti ai 39 morti dell'Heysel, al clima di guerriglia che ha caratterizzato la gara, beh, allora ci viene da ridere.
Ridere per non piangere.
Se questi sono i segnali coi quali si vogliono scoraggiare gli episodi di violenza, allora meglio chiudere tutti gli stadi e giocare sempre a porte chiuse in campi neutri.
Poi capita che per un coro offensivo un campo venga diffidato, mentre assaltare un pullman di giocatori pare cosa di minor conto e pericolosità.
Pazzesco, davvero senza commenti questa decisione del Giudice Sportivo.
Ah, per la cronaca non si trova traccia nemmeno di Cavani, autore di una gomitata da rosso diretto meritevole di almeno 3 giornate di squalifica, come accadde lo scorso anno a Ibra.
Ma questa e' la (in)giustizia sportiva, che naturalmente non va ad incidere sulla classifica, noooooo.....
Una cifra enorme, pazzesca, che obbligherà il Napoli a vendere uno dei suoi 3 tenori per poter rientrare da questo enorme esborso!
Se pensiamo all'assalto con sassi e caschi al pullman bianconero, al vetro sfondato, agli striscioni offensivi inneggianti ai 39 morti dell'Heysel, al clima di guerriglia che ha caratterizzato la gara, beh, allora ci viene da ridere.
Ridere per non piangere.
Se questi sono i segnali coi quali si vogliono scoraggiare gli episodi di violenza, allora meglio chiudere tutti gli stadi e giocare sempre a porte chiuse in campi neutri.
Poi capita che per un coro offensivo un campo venga diffidato, mentre assaltare un pullman di giocatori pare cosa di minor conto e pericolosità.
Pazzesco, davvero senza commenti questa decisione del Giudice Sportivo.
Ah, per la cronaca non si trova traccia nemmeno di Cavani, autore di una gomitata da rosso diretto meritevole di almeno 3 giornate di squalifica, come accadde lo scorso anno a Ibra.
Ma questa e' la (in)giustizia sportiva, che naturalmente non va ad incidere sulla classifica, noooooo.....
Balotelli is a striker
Bellissimo questo coro degli ex tifosi di Balotelli, quelli del Manchester City: su un treno diretti in una trasferta di campionato propongono il coro della curva dei blues di Manchester, davvero bello.
Sentite un pò!
Sentite un pò!
domenica 3 marzo 2013
Lazio travolta anche senza Balotelli
Balotelli non ha giocato contro la Lazio ma pochi se ne sono accorti: un secco 3-0 che asfalta la squadra di Petkovic e che lancia i rossoneri nell'olimpo della Zona Champione, all'inseguimento del secondo posto.
Una partita segnata inequivocabilmente dall'espulsione di Candreva ma poi giocata magistralmente dal Milan, che seppur privo di Super Mario si è dimostrato all'altezza proprio con i 2 gol del sostituto di Balotelli, ovverossia Pazzini.
Una doppietta per il Pazzo che lo lancia addirittura nelle primissime posizioni della classifica cannonieri laddove quasi mai era arrivato in tutta la sua carriera, e questo avviene proprio nell'anno in cui sta giocando poco, ancora meno dopo l'arrivo di Balotelli.
Balotelli che sembra a rischio anche per la prossima partita col Genoa, a riprova che lo scontro con Handanovic ha lasciato i suoi strascichi pesanti al di là del risultato di parità.
Stiamo a vedere se Super Mario saprà recuperare in tempo per la prossima partita.
Una partita segnata inequivocabilmente dall'espulsione di Candreva ma poi giocata magistralmente dal Milan, che seppur privo di Super Mario si è dimostrato all'altezza proprio con i 2 gol del sostituto di Balotelli, ovverossia Pazzini.
Una doppietta per il Pazzo che lo lancia addirittura nelle primissime posizioni della classifica cannonieri laddove quasi mai era arrivato in tutta la sua carriera, e questo avviene proprio nell'anno in cui sta giocando poco, ancora meno dopo l'arrivo di Balotelli.
Balotelli che sembra a rischio anche per la prossima partita col Genoa, a riprova che lo scontro con Handanovic ha lasciato i suoi strascichi pesanti al di là del risultato di parità.
Stiamo a vedere se Super Mario saprà recuperare in tempo per la prossima partita.
venerdì 1 marzo 2013
Come sta Super Mario?
Dopo la partita con l'Inter, nella quale Balotelli aveva avuto un paio di ghiottissime occasioni senza riuscire però a tramutarle in gol, il suo procurator Mino Raiola aveva confessato in una dichiarazione che il suo assistito aveva giocato con 38 di febbre e per questo lodevole dal punto di vista dell'impegno.
Una dichiarazione che aveva suscitato la reazione sorpresa di Allegri e di Galliani, non al corrente dello stato febbrile di Super Mario.
Galliani ci aveva scherzato sopra - ma non troppo... - dichiarando che Raiola sarebbe potuto diventare il medico sociale del Milan.
Adesso, in prossimità di una partita fondamentale per il terzo posto (e forse qualcosa di più) con la diretta concorrente, la Lazio, ci si chiede come stia Balotelli: avrà superato il presunto stato febbrile o ci si deve aspettare ancora qualche sorpresa?
La febbre in settimana l'ha sicuramente avuta il partner d'attacco di Super Mario, El Shaarawy, fresco di rinnovo contrattuale, però anche lui dovrebbe essere parte di questo vero e proprio spareggio per la zona Champions.
Un traguardo difficilmente ipotizzabile solo 2 mesi fa ma oggi pista concreta per ambire all'Europa che conta - e che porta milioni di euro - per la prossima stagione
Una dichiarazione che aveva suscitato la reazione sorpresa di Allegri e di Galliani, non al corrente dello stato febbrile di Super Mario.
Galliani ci aveva scherzato sopra - ma non troppo... - dichiarando che Raiola sarebbe potuto diventare il medico sociale del Milan.
Adesso, in prossimità di una partita fondamentale per il terzo posto (e forse qualcosa di più) con la diretta concorrente, la Lazio, ci si chiede come stia Balotelli: avrà superato il presunto stato febbrile o ci si deve aspettare ancora qualche sorpresa?
La febbre in settimana l'ha sicuramente avuta il partner d'attacco di Super Mario, El Shaarawy, fresco di rinnovo contrattuale, però anche lui dovrebbe essere parte di questo vero e proprio spareggio per la zona Champions.
Un traguardo difficilmente ipotizzabile solo 2 mesi fa ma oggi pista concreta per ambire all'Europa che conta - e che porta milioni di euro - per la prossima stagione
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